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Coaching & I.E.

Cos'è il Coaching?

Secondo l’International Coach Federation (ICF) “Il Coaching è una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale.”

Secondo la teoria del Coaching Evolutivo® il Coaching “è un metodo di sviluppo di una persona, di un gruppo o di un’organizzazione, che si svolge all’interno di una relazione facilitante, che individua e utilizza le potenzialità del coachee per il raggiungimento di suoi obiettivi di cambiamento/miglioramento, autodeterminati e realizzati attraverso un piano d’azione.”

Che differenza c’è rispetto allo Psicoterapeuta e al Counselor?

La Psicoterapia esplora il passato del cliente (fino a poco tempo fa definito “paziente”) e tende ad analizzare cause remote di malessere, formulando diagnosi per ristrutturare in senso profondo la personalità del cliente stesso
Il Counseling si occupa di piccole difficoltà non patologiche ed instaura una relazione intermedia tra quella amicale e quella medico-psicoterapeutica. il Counseling non può occuparsi di fobie, né di disturbi ossessivi e compulsivi.

Il Coaching instaura una relazione paritaria con il Coachee e si occupa di performance, sviluppo del potenziale, raggiungimento di obiettivi e non fornisce consulenze. Si concentra sul “qui ed ora”, nonchè sul futuro desiderato dal Coachee, non tratta casi clinici e non formula diagnosi.
In concreto, che cosa significa?

Il Coach, attraverso le sessioni di cui si compone il percorso, il cui numero varia in base alle esigenze della persona, accompagna il/la Cliente/Coachee nell’esplorazione della situazione presente in cui trova e nella definizione delle azioni che è disposto/a a compiere per realizzare il Futuro che desidera, quindi raggiungere i suoi obiettivi.

Il Coach instaura una relazione facilitante con il/la Coachee, attraverso la quale il/la Cliente porta a casa una NUOVA VERSIONE DI SE’, UN NUOVO MODO DI VEDERE E FARE LE COSE, in modo pratico e veloce, grazie all’allenamento di quattro meta-potenzialità (Metodo C.A.R.E. ®):

C-onsapevolezza, del proprio potenziale e delle credenze interne ed esterne che limitano la propria realizzazione,

A-utodeterminazione, nel definire scelte ed azioni che abbiano una motivazione o spinta interiore,

R-esponsabilità, ossia crescente capacità di rispondere delle proprie scelte ed azioni e delle conseguenze che ne derivano, in un cammino di continua evoluzione,

E-udaimonia, ossia raggiungere la felicità intesa come esercizio dei propri talenti per diventare ciò che si vuole essere, in base al proprio personale senso di scopo.

 

Cos’è l’Intelligenza Emotiva?

L’intelligenza Emotiva (IE) è l’abilità di utilizzare le emozioni in modo efficace e smart. Ci sono persone che vanno d’accordo con gli altri, rispondono prontamente alle sfide e riescono a creare una connessione reale. Sono proattive, equilibrate, operano con integrità e hanno una grande consapevolezza di loro stesse e degli altri. Queste sono solo alcune delle competenze che formano l’Intelligenza Emotiva (IE): sono allenabili, misurabili e possono essere una risorsa a lavoro, specialmente per i ruoli più complessi.
Che effetti ha sul lavoro e in tema di Leadership? Di seguito alcuni dati:
Nel complesso e veloce mondo della Ristorazione, i manager con un maggior livello di IE favoriscono:

  • una crescita sul profitto annuale del 34%
  • una miglior soddisfazione del cliente
  • una retention maggiore dei dipendenti

L’IE gioca un ruolo anche per il Servizio e la Soddisfazione del Cliente.
L’Intelligenza Emotiva non è solo importante per coloro che ricoprono posizioni tradizionali di leadership. In molti settori, infatti, i dipendenti assumono un ruolo cruciale nell’assicurare il successo dell’organizzazione e della soddisfazione del cliente. In uno studio recente Sony e Mekoth (2016) hanno scoperto un legame positivo tra l’IE e l’adattabilità dei dipendenti a diretto contatto con i clienti. Di conseguenza si è scoperto che l’adattabilità si interpone perfettamente tra l’IE e alcuni outcome importanti legati al lavoro, fra cui la soddisfazione del cliente e le performance.
Sia nei CdA che tra i dipendenti a diretto contatto con il pubblico, l’Intelligenza Emotiva si sta dimostrando uno degli elementi chiave che favoriscono capacità politiche, creatività, adattabilità, fiducia, soddisfazione e alta performance.

(Fonte: Michael Sony, Nandakumar Mekoth, The relationship between emotional intelligence, frontline employee adaptability, job satisfaction and job performance, Journal of Retailing and Consumer Services, Volume 30, May 2016, Pages 20-32, ISSN 0969-6989, http://dx.doi.org/10.1016/j.jretconser.2015.12.003 2016)

I miei percorsi di Coaching sono integrati con l’utilizzo degli strumenti di indagine e sviluppo dell’Intelligenza Emotiva del Network Globale “ SixSeconds”:
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