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Gli Obiettivi al tempo del Coronavirus

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Pubblicato da Eleonora Pizzutti in Coaching · 30 Marzo 2020
Tags: Coaching
Tutti abbiamo degli obiettivi e continuiamo ad averne anche in questo momento in cui siamo fermi (non immobili) in una realtà quotidiana liquida e oggi ancora più incerta e sconosciuta. D’altra parte, l’obiettivo è un vero e proprio regolatore della condotta umana, capace di motivarci e sviluppare in noi resilienza, anche quando le onde della vita sono alte e la tempesta imperversa tutto intorno a noi.

Tra i contatti, virtuali s’intende, che ho avuto in questi giorni, c’è chi mi ha parlato dell’obiettivo di migliorare la propria capacità di gestire le sue emozioni nelle relazioni, chi ha riaperto il cassetto in cui aveva riposto il sogno di prendere una seconda laurea, chi ha deciso che al ritorno a lavoro vuole gestire meglio l’equilibrio tra vita privata e professionale, chi semplicemente, occupandosi di help desk informatico, vuole imparare a rallentare per evitare il burn out in un momento in cui lo smart working è esploso.

IL SEGRETO È INNANZITUTTO AVERE OBIETTIVI CHIARI

Perché se l’obiettivo è chiaro diventa molto più facile rimanere focalizzati e consapevoli di che cosa vogliamo ottenere. Come conseguenza, quando siamo focalizzati e consapevoli, diventa anche più facile, mantenere allineate le nostre azioni con il nostro obiettivo.

Tuttavia, anche se abbiamo chiaro l’obiettivo in mente e siamo consapevoli dei benefici che avrà per noi il suo raggiungimento, IL NOSTRO SUBCONSCIO PUÒ RAPPRESENTARE UNA BARRIERA. Come? Basti pensare che mentre il nostro cervello può processare consapevolmente 7 bits di informazioni al secondo, il nostro subconscio ne processa nello stesso tempo ben 11 milioni. Se poi aggiungiamo un momento come quello che stiamo vivendo, con un costante bombardamento di stimoli esterni che richiedono la nostra attenzione, appare chiaro che ben poco rimane a disposizione di quei 7 bits di informazioni processate consapevolmente dal nostro cervello, per raggiungere il nostro obiettivo.

CHE FARE DUNQUE? ACCANTONARE I NOSTRI OBIETTIVI, IN ATTESA CHE LA TEMPESTA PASSI, PER RICONQUISTARE POI QUELLA CONSAPEVOLEZZA IN PIÙ CHE ORA È IMPEGNATA A GESTIRE L’EMERGENZA?

In realtà, anche quando saremo fuori da questa situazione straordinaria è certo che altri fattori di crisi arriveranno e concorreranno a sottrarre bits di informazioni consapevoli, che sono utili per far lavorare il cervello in maniera strategica e raggiungere quegli obiettivi chiari che ci eravamo posti.

Quindi anche in questi giorni, ALLENIAMOCI e quando sentiamo che il nostro obiettivo “cosciente” ci sta sfuggendo di mano, possiamo seguire alcuni passi per ritrovare, IN MENO DI UN MINUTO, la strada verso la meta:

✔ Se i tuoi comportamenti ti stanno allontanando o ti fanno andare contro il tuo obiettivo, prenditi una pausa, focalizzandoti sul respiro, il più immediato strumento che abbiamo a disposizione per connetterci con noi stessi e acquisire immediatamente focus e chiarezza. Così crei consapevolezza.

Poniti una domanda: quali storie interiori, convinzioni, resistenze, paure ti stanno trattenendo dal fare scelte che ti portano più vicino al tuo obiettivo?

✔ Qualsiasi sia la risposta, affrontala, scardinala, rimanendo presente e consapevole.

Aggiusta il tuo comportamento sulla base di quanto emerso dai punti precedenti e procedi verso il tuo obiettivo.

Ultimo suggerimento: prenditi un minuto ulteriore per riscrivere il tuo obiettivo così ri-delineato, mettendolo nero su bianco, nella forma più specifica e positiva possibile.

Se necessiti di un affiancamento per andare ancora più in profondità nell’elaborazione e realizzazione di un piano d’azione per raggiungere gli obiettivi che ti stanno a cuore, io come Coach Professionista, posso esserti d’aiuto.

Per approfondire "One second Ahead", Hougaard


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