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Come faccio a mantenere alta la concentrazione a lavoro usando l’Intelligenza Emotiva?

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Pubblicato da Eleonora Pizzutti in Intelligenza Emotiva · 27 Maggio 2020
Tags: IntelligenzaEmotiva
In questi giorni ho sentito spesso l’esigenza di “normalizzare gli alti e i bassi” del mio impegno e concentrazione rispetto al lavoro che porto avanti tutti i giorni.

Dopo una fase di sprint iniziale di reazione, data dal  passare al lavoro in modalità smart working, al cambiare strategia e spostarsi online, è iniziata una specie di maratona: webinar, zoom meeting, attività da riprogettare, gli scenari che continuano a cambiare e cambiare, e mentre lo fanno, anche le emozioni, l’energia e la concentrazione subiscono degli alti e bassi.

Alterno momenti in cui sono super ingaggiata e impegnata, dove niente sembra impossibile a momenti in cui ho solo bisogno di recuperare.

Anche i team di lavoro virtuali si muovono lungo la stessa logica: ci sono momenti in cui la squadra sembra performare ancora più velocemente di prima per produttività e progettualità e momenti in cui ha solo bisogno di riposare, prendere le distanze e riguadagnare uno sguardo d’insieme.

Se sei un Manager, un Imprenditore o un Team Leader, il passo più utile da fare in questo momento è semplicemente accogliere questo stato di cose in quanto fisiologico e, al tempo stesso assicurarti che i membri del tuo team abbiano il tempo di ricaricarsi, evitando un controllo continuo.

Senza ricorrere ad una vera e propria formazione specifica sulle competenze emotive utili per gestire il nostro benessere, efficacia, qualità di vita personale e professionale e migliorare quindi anche la qualità delle relazioni con le persone che ci circondano, ci sono tuttavia alcune piccole strategie, che possiamo adottare da subito per allenare noi stessi ed il nostro team a gestire lo stress ed aumentare la concentrazione:

1.     Parti da te: come Leader, hai il “dovere” di mantenere una certa centratura, quindi durante il giorno fai una pausa anche breve per prenderti cura di te stesso/a, accogli il fatto che potresti non avere tutte le soluzioni ai mille problemi che si presentano durante la giornata lavorativa….almeno per ora… e condividi il fatto che ci troviamo tutti nel medesimo territorio inesplorato ed in continuo cambiamento;

2.     Facilita un ambiente lavorativo empatico: lo stress e l’incertezza diminuiscono la concentrazione e la motivazione del tuo team. Qui entrano in gioco le tue capacità empatiche, da adoperare per metterti nei panni dei tuoi collaboratori e capire la loro prospettiva e le emozioni che stanno provando. Potrebbe bastare semplicemente ascoltare quello che il collega racconta, senza dover necessariamente risolvere il suo problema, ma rispondendo con empatia.

3.     Vuoi un modo semplice per capire e condividere, magari nella riunione settimanale di team, quali sono le emozioni del gruppo? Fai un rapido “giro di tavolo” in cui ogni collaboratore esprime con un colore del semaforo (rosso/giallo/verde) il suo livello di energia e vi associa un’emozione.

Si tratta di piccoli suggerimenti, che possono aiutare a creare un ambiente lavorativo empatico e di fiducia, in cui le persone, visto anche il particolare momento che stiamo vivendo, si sentano più libere di esprimersi, sentendosi così più a proprio agio e sviluppando maggiore produttività e creatività.


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